Almeno vi siete dati qualche bacio?

-Almeno vi siete dati qualche bacio, qualche… -Qualche bacio? Ma nemmeno per sogno! Ero innamoratissimo e la rispettavo. -E poi come finì? -Come quasi sempre avviene: preferì il mio migliore amico. -Probabilmente questo tuo amico la baciava, mentre tu la rispettavi. Goliarda Sapienza, L'Arte della Gioia  

La tua mano, traccia d’avvenire

La tua mano, traccia d’avvenire apre una vena nel cuore del pomeriggio sulla guancia, la pelle, il silenzio il gong della pioggia, dell’orologio sono eternità palpabili è la vacanza di un’ora strappata al tempo – tutta nuova sotto la tua mano, caldo focolare io interamente rannicchiata.   Sylvie Fabre G., da Nuovi poeti francesi (Einaudi, 2011)

La mia notte è senza luna

"La mia notte è senza luna. La mia notte ha grandi occhi che guardano fissi una luce grigia che filtra dalle finestre. La mia notte piange e il cuscino diventa umido e freddo. La mia notte è lunga e sembra tesa verso una fine incerta. La mia notte mi precipita nella tua assenza. Ti cerco,... Continue Reading →

LA VITA NUOVA

La vita nuova arriva taciturna dentro la vecchia vita arriva come una morte uno schianto qualcuno che spintona cosi forte un crollo. È una scrittura tanto precisa e netta da non lasciare dubbi né sfumature di senso eppure non dà direzioni né mete. La vita nuova irrompe come un vecchio che cade sul ghiaccio, un... Continue Reading →

Se all’alba non sarò di ritorno

Se all’alba non sarò di ritorno chiudi la porta e non far entrare il mattino. Tornerò col tramonto a dissipare i fiori intorno al tavolo ovale dell’infanzia, come allora tu ed io e il viso di quella che seduta al cantone ci fermava prima di uscire dalla soglia. La notte ha fiori carnivori che neanche... Continue Reading →

Che cosa ne hai fatto, tu, del tuo tempo?

Forse, ogni tanto, bisognerebbe proprio che qualcuno dei bambini che conosciamo […] - stufi di sentirsi chiedere in continuazione: "Che cosa vuoi fare da grande? dimmi che cosa vuoi fare da grande” - ci prendesse in disparte, e senza tanti giri di parole, guardandoci dritto negli occhi ci chiedesse: "Ma tu, piuttosto, tu, si può... Continue Reading →

Fammi essere forte

Fammi essere forte, forte di sonno e di intelligenza e forte di ossa e di fibra; fammi imparare, attraverso questa disperazione, a distribuirmi: a sapere dove e a chi dare, a riempire i brevi momenti e le chiacchiere casuali di quell’infuso speciale di devozione e amore che sono le nostre epifanie. A non essere amara.... Continue Reading →

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