Lasciavo il Sud

Lasciavo il Sud per lanciarmi nell'ignoto [...] per trapiantarlo in suolo straniero, per vedere se poteva crescere in modo diverso, se poteva bere nuove e fresche piogge, piegarsi sotto venti stranieri rispondere al calore di altri soli, e, forse, fiorire... Richard Wright

Che cosa ne hai fatto, tu, del tuo tempo?

Forse, ogni tanto, bisognerebbe proprio che qualcuno dei bambini che conosciamo […] - stufi di sentirsi chiedere in continuazione: "Che cosa vuoi fare da grande? dimmi che cosa vuoi fare da grande” - ci prendesse in disparte, e senza tanti giri di parole, guardandoci dritto negli occhi ci chiedesse: "Ma tu, piuttosto, tu, si può... Continue Reading →

Fammi essere forte

Fammi essere forte, forte di sonno e di intelligenza e forte di ossa e di fibra; fammi imparare, attraverso questa disperazione, a distribuirmi: a sapere dove e a chi dare, a riempire i brevi momenti e le chiacchiere casuali di quell’infuso speciale di devozione e amore che sono le nostre epifanie. A non essere amara.... Continue Reading →

Basta fingere quel rasoterra

Vola. Adesso. Basta fingere quel rasoterra. Vola. Vola. Vola. Sei più immenso dell’angusto abitacolo del corpo. Non fingere più. Sorgi. Ora. Rimandi sempre. Prendi tutto lo spazio. Brucia tutto il tempo. Sorvola le cime del mondo. Alloggia nel tuo cuore le fate. Le orchesse. Le creature incantate sono tutte qui. A te circondate. Vaporizza il... Continue Reading →

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